Read Politica e P2P: come sono andati i fatti

society.pngLa maggior parte dei cittadini italiani condivide con gli amici i propri cd/cassette audio visive sicuramente non a fini di lucro, ma per spirito solidale. Questi sono criminali?

Durante il governo che va dal 2001 al 2006, il primo ministro (Silvio Berlusconi) ha scelto i ministri italiani. Ricordando per dovere di cronaca che Silvio Berlusconi (e la sua famiglia) sono propietari di aziende come:


Mediaset SpA
Rti (Reti televisive italiane: Canale5, Italia1, Rete4)
Mediatrade (produzione fiction televisive)
Videotime (produzione programmi televisivi)
Mediadigit (televisione digitale e internet)
Euroset (televisione)
Gestevision Telecinco (proprietaria del canale televisivo spagnolo Telecinco)
Albacom (telefonia fissa e internet)
Eurosei (?)
Medusa Film SpA (societa' di produzione cinematografica)
Medusa Video
Cinema5
Il Teatro Manzoni
Blockbuster Italia
Milan A.C. SpA

tralasciando i settori finanziari, immobiliari, editoriali, annuaristica, e internet e new media.

Prima del governo-Berlusconi, in Italia venivano puniti per violazione del diritto d'autore solamente coloro che praticavano la pirateria a fine di lucro.

Dopo il governo-Berlusconi, in Italia vengono puniti tutti coloro che praticano la pirateria.

Quando in passato si duplicavano le cassette, non era reato, oggi lo è. Questo cambiamento è la conseguenza della legge stilata dal Ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani, scelto con cura dal primo ministro Silvio Berlusconi, alleato di Fini, Bossi, ...

La maggior parte dei cittadini italiani condivide con gli amici i propri cd/cassette audio visive sicuramente non a fini di lucro, ma per spirito solidale. L'acquisto di materiale originale spesso non è fattibile a causa dell'elevato prezzo, sicuramente non accessibile a tutti. Questo fa si che si creino differenze culturali tra i diversi strati della societa' italiana.

Il senatore Fiorello Cortiana (partito dei Verdi), alleato con Prodi, Rutelli, Bertinotti, ... ha lottato e continua a lottare contro questo cambiamento.

E' palese l'interese privato dietro cui si è varata una legge in sfavore di tutti i cittadini italiani, tranne che di uno, il nostro capo del governo Silvio Berlusconi che vedeva ogni giorno una perdita per le proprie tasche a causa della condivisione solidale tra i cittadini.

Da notare comunque che questa non vuole essere una critica contro qualcuno, ma semplicemente una ricostruzione dei fatti.

Mentre si lavorava al cambiamento della legge, il ministro Urbani affermava che nessun cittadino italiano sarebbe mai stato arrestato, oggi pero' possiamo leggere da punto-informatico, il quotidiano di internet (dal 1996) che:

"Il Nucleo Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia ha condotto un'operazione [...] coadiuvata dai tecnici della Federazione contro la Pirateria musicale, ha riguardato utenti di Lombardia, Lazio, Piemonte e Puglia ed è stata generata, "da autonoma attività info-investigativa e volta alla repressione dello scambio illegale di files musicali in rete"

"Sono infatti 15 i server sequestrati dal Nucleo Regionale PT della Guardia di Finanza milanese, tutti ricondotti dagli inquirenti alla comunità di Freeazzurra, i cui siti di riferimento sono, come noto, sotto sequestro ormai da diversi giorni. Secondo gli inquirenti quei server consentivano la condivisione di milioni di file musicali da parte di migliaia di utenti."

"Nel corso delle indagini, i cybercop milanesi hanno potuto individuare i soggetti che partecipavano al network, una rete che si avvaleva, come accennato, di due siti di appoggio e 3 web radio che ritrasmettevano online i contenuti senza autorizzazione."

"In seguito a questi rilievi, le Fiamme Gialle hanno condotto 39 perquisizioni in cinque regioni italiane, tutte legate - specifica una nota della Guardia di Finanza - a massicce attività di sharing."

"In realtà Wild Sharer non si è ancora conclusa: la Guardia di Finanza è infatti al lavoro per chiarire molti dettagli della questione e, specifica la nota, "identificare tutte le persone coinvolte nell'illecito". Per ora sono 44 i denunciati in questa operazione."

Alcune delle persone arrestate sono minorenni, inoltre sono tutti ragazzi che spesso vivono in casa con le famiglie a praticare questo genere di "pirateria". I genitori vengon sempre costretti a pagare fortissime multe, pena il carcere per i loro figli!

Il P2P significa letteralmente interconnessione fra due, o piu' computer (peer to peer).
Lo sharing significa condivisione.

Per le prossime elezioni, scegliete con la vostra testa chi votare!


Articolo tratto da bicocca.net protetto dalla licenza di utilizzo della Creative Commons (by-nc-sa, 2.5)

Postato Mercoledi 05 Aprile 2006 - 19:21 (letto 390 volte)

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