Il Wi-Fi non fa male


Ogni tanto spunta all'orizzonte qualcuno che si preoccupa della salute di tutti coloro che usano le reti Wi-Fi, terrorizzandoli con dati dai quali sembrerebbe che stare vicini a un router wireless sia come vivere all'interno di un reattore nucleare.

In un articolo pubblicato sul Times, che si può leggere anche online in questa pagina, si cerca di fare il punto della situazione. A un estremo ci sono le adesioni di scuole austriache e canadesi che hanno completamente bandito il Wi-Fi dei loro edifici. All'altro c'è il Dr Michael Clark, della Health Protection Agency (Agenzia per la protezione della salute), che sostiene invece che le radiazioni derivanti dal Wi-Fi sono molto più basse di quelle dei cellulari. Secondo lui, un anno trascorso in una classe scolastica vicino ad una base Wi-Fi equivale a 20 minuti trascorsi a parlare al cellulare. Eppure vediamo tutti i giorni gente che parla al cellulare per ore senza preoccuparsi e poi dobbiamo subire le tirate di chi si "preoccupa" per la nostra salute e vuole allontanarci dai computer e dalle reti. Insomma, un po' di buon senso sarebbe più che sufficiente, ma è merce rara...


Articolo tratto da HackerJournal #118.
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Trascritto in forma digitale da Micheletto Davide ( http://micke84.altervista.org )


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